Specifiche Tecniche
Riferimenti normativi e caratteristiche costruttive generali
Gli apparecchi devono essere idonei all’impiego con gas appartenenti alla IIa e IIIa famiglia, come definite dalla norma UNI EN 437 e per caratteristiche costruttive e funzionali fare riferimento ed essere conformi rispetto alle seguenti norme:
- Legge Metrica Italiana
- D.P.R. n. 857 de123/8/1982
- UNI CIG 7987 – Contatori di gas. Termini e definizioni
- UNI CIG 7988 – Contatori di gas. Prescrizioni di sicurezza e metrologiche
- MID (2004/22/CE) – Direttiva del parlamento europeo e del consiglio relativa agli strumenti di misura
- D.Lgs n.22 del 2/7/2007 – Attuazione della direttiva 2004/22/CE relativa agli strumenti di misura
- UNI EN 1359:2006 – Misuratori di gas a membrana
- UNI EN 12480: 2006- Misuratori di gas a rotoidi
- UNI EN 437: 2009- Gas di prova- Pressioni di prova- Categorie di apparecchi;
- OIML R 137
nonché ad ogni altra normativa cogente.
Nel caso in cui il campo di applicazione di più norme si sovrapponga parzialmente, i misuratori dovranno essere conformi a tutte le norme, intendendo con ciò che per ogni caratteristica dei misuratori regolata da entrambe le norme, deve essere rispettata la specifica più restrittiva fra quelle indicate.
Delle norme citate si richiamano in particolare, in via esemplificativa e non esaustiva, le specifiche di seguito indicate:
- i misuratori dovranno essere costruiti con materiali resistenti all’invecchiamento, al logorio meccanico, alla corrosione ed all’attacco dei diversi gas per i quali normalmente vengono impiegati e dei suoi eventuali prodotti di condensazione;
- gli errori percentuali di misura devono essere contenuti, a tutte Ie portate, nei limiti imposti dalla vigente legislazione metrica italiana;
- il gas, prima di passare nelle camere di misura, deve poter decantare eventuali impurita;
- il dispositivo di trasmissione del moto dall’interno all’esterno deve essere del tipo meccanico o magnetico e deve essere opportunamente salvaguardato contro le manomissioni e fattori esterni [corpo estraneo e/o ghiaccio];
- il dispositivo indicatore deve essere efficacemente protetto con materiale trasparente, dotato di elevata resistenza alla rottura e tale da non essere danneggiato dal contatto con il gas, né dall’esposizione alla luce solare, né dai solventi normalmente impiegati per la pulizia dei misuratori;
- il contatore, fino alla classe G6, deve essere dotato di dispositivo antiritorno che impedisca la decontabilizzazione del gas;
- le camere di misura devono essere in materiali inalterabili all’azione chimico – meccanica del gas mediante verniciatura o stagnatura o altri procedimenti idonei;
- sono richiesti in particolare cassetti di distribuzione e griglie in materiale autolubrificante ed inattaccabile dal gas. Più in generale tutti gli organi in movimento devono essere su supporti autolubrificanti ed inattaccabili dal gas;
- le membrane in tessuto sintetico, devono essere inalterabili ed indeformabili all’azione del gas;
- la vernice della cassa deve essere resistente agli agenti atmosferici per un periodo non inferiore a 15 anni;
- il ciclo di verniciatura sarà con polveri epossidiche polimerizzate a caldo, previo trattamento della superficie metallica;
- i contatori devono essere provvisti di piombatura con sigillo dell’ufficio metrico di competenza o del fabbricante (se in possesso dei requisiti) in modo da rendere evidente qualsiasi manomissione esterna che ne possa modificare le caratteristiche.
Caratteristiche dimensionali e di esercizio
Misuratori gas a pareti deformabili
La cassa dovra essere costruita in lamiera di acciaio stampato, resistente all’invecchiamento, alla corrosione e all’azione del gas.
Misuratore classe G4
portata minima valore massimo………………………………………….. 0,040 mc/h
portata massima………………………………………………………………… 6.0 mc/h
pressione minima di resistenza dell’involucro………………………. 500 mbar
interasse……………………………………………………………………………. 110 mm.
attacchi filettati………………………………………………………………….. DN 1″ gas
guarnizioni in neoprene o materiale equivalente
adatto all’utilizzo con gas naturale spessore……………………….. 3 mm.
dimensioni massime d’ingombro [A x L x P)………………………… 250mm x 220mm x 190mm
peso (indicativo)………………………………………………………………… 2 kg
Misuratore classe G6
portata minima valore massimo…………………………………………. 0,060 mc/h
portata massima……………………………………………………………….. 10 mc/h
pressione d’esercizio………………………………………………………….. 36 mbar
pressione minima di resistenza dell’involucro………………………. 500 mbar
interasse……………………………………………………………………………. 250 mm.
attacchi filettati………………………………………………………………….. DN 1” gas
guarnizioni in neoprene o materiale equivalente
adatto all’utilizzo con gas naturale spessore………………………… 3 mm.
dimensioni massime d’ingombro (A x L x P)…………………………..400mm x 350mm x 250mm
peso [indicativo)…………………………………………………………………. 4,5 kg
Misuratore classe G10
portata minima valore massimo………………………………………….. 0,100 mc/h
portata massima………………………………………………………………….16.0 mc/h
pressione max d’esercizio……………………………………………………. 60 mbar
pressione minima di resistenza dell’involucro……………………….. 500 mbar
interasse…………………………………………………………………………….. 280 mm.
attacchi filettati…………………………………………………………………… DN 2″ gas
raccordi in ottone………………………………………………………………… girello diam 2” — canotto diam. 1”1/2.
guarnizioni in neoprene o materiale equivalente
adatto all’utilizzo con gas naturale spessore…………………………. 3 mm.
dimensioni massime d’ingombro (A x L x P)………………………….. 500mm x 500mm X 350mm
peso (indicativo)…………………………………………………………………… 17 kg
Misuratore classe G16
portata minima valore massimo……………………………………………. 0,160 mc/h
portata massima………………………………………………………………….. 25.0 mc/h
pressione max d’esercizio…………………………………………………….. 60 mbar
pressione minima di resistenza dell’involucro………………………… 500 mbar
interasse……………………………………………………………………………… 280 mm.
attacchi filettati……………………………………………………………………. DN 2″ gas
raccordi in ottone…………………………………………………………………. girello diam 2” — canotto diam. 1”1/2
guarnizioni in neoprene o materiale equivalente
adatto all’utilizzo con gas naturale spessore………………………….. 3 mm
dimensioni massime d’ingombro (A X L x P)………………………….. 500mm x 500mm X 350mm
peso (indicativo)…………………………………………………………………… 17 kg
Misuratore classe G25
portata minima valore massimo……………………………………………. 0,250 mc/h
portata massima………………………………………………………………….. 40.0 mc/h
pressione max d’esercizio……………………………………………………… 60 mbar
pressione minima di resistenza dell’involucro…………………………. 500 mbar
interasse………………………………………………………………………………. 335 mm.
attacchi filettati…………………………………………………………………….. DN 2″ gas
raccordi in ottone girello……………………………………………………….. diam 2″1/2 – canotto diam. 2”
guarnizioni in neoprene o materiale equivalente
adatto all’utilizzo con gas naturale spessore………………………….. 3 mm
dimensioni massime d’ingombro (A x L x P)…………………………… 600mm x 600mm x 400mm
peso (indicativo)…………………………………………………………………….25 kg
Misuratore classe G40
portata minima valore massimo…………………………………………….. 0,400 mc/h
portata massima…………………………………………………………………… 65 mc/h
pressione max d’esercizio……………………………………………………… 60 mbar
pressione minima di resistenza dell’involucro…………………………. 500 mbar
interasse………………………………………………………………………………. 510 mm.
attacchi a flange PN 10 UNI 6090/67……………………………………… DN 80 mm
guarnizioni in neoprene o materiale equivalente
adatto all’utilizzo con gas naturale spessore………………………….. 3 mm.
dimensioni massime d’ingombro (A x L x P)…………………………… 800mm X 800mm x 450mm
peso (indicativo)…………………………………………………………………… 50 kg
Misuratore classe 65
portata minima valore massimo…………………………………………….. 0,650 mc/h
portata massima…………………………………………………………………… 100 mc/h
pressione max d’esercizio………………………………………………………. 60 mbar
pressione minima di resistenza dell’involucro………………………….. 500 mbar
interasse……………………………………………………………………………….. 640 mm
attacchi a flange PN 10 UNI 6090/67………………………………………. DN 80 mm
guarnizioni in neoprene o materiale equivalente
adatto all’utilizzo con gas naturale spessore…………………………… 3 mm
dimensioni massime d’ingombro (A x L x P)……………………………. 800mm X 800mm x 500mm
peso (indicativo)……………………………………………………………………. 85 kg
Misuratore classe G100
portata minima valore massimo…………………………………………….. 1 mc/h
portata massima…………………………………………………………………… 160 mc/h
pressione max d’esercizio………………………………………………………. 60 mbar
pressione minima di resistenza dell’involucro………………………….. 500 mbar
interasse……………………………………………………………………………….. 710 mm
attacchi a flange PN 10 UNI 6090/67………………………………………. DN 100 mm
guarnizioni in neoprene o materiale equivalente
adatto all’utilizzo con gas naturale spessore……………………………. 3 mm
dimensioni massime d’ingombro (A x L x P)…………………………….. 1100mm x 930mm x 550mm
peso (indicativo)…………………………………………………………………….. 140 kg
Misuratori gas a pistoni rotanti
II corpo dovra essere in ghisa, o in acciaio, o in alluminio (per i misuratori con corpo in alluminio, dovranno essere adottati opportuni accorgimenti oostruttivi, ad esempio tramite l’adozione di camera di misura a cartucce separate, affinché Ie eventuali sollecitazioni meccaniche generate da possibili disallineamenti in fase di montaggio siano scaricati esclusivamente sul corpo del contatore e non influenzino la misura, da precisarsi in fase di richiesta), PN 16 a flange, con campo di misura 1:160 e assorbimento di pressione massimo non superiore a 10mbar.
Misuratore classe G40
portata minima valore massimo……………………………………………….. 0,400 mc/h
portata massima……………………………………………………………………… 65 mc/h
pressione max d’esercizio………………………………………………………… 10 bar
attacchi a flange UNI PN 16………………………………………………………. DN 50 mm.
distanza tra Ie flange non superiore a………………………………………… 171 mm.
Misuratore classe G65
portata minima valore massimo……………………………………………….. 0,650 mc/h
portata massima…………………………………………………………………….. 100 mc/h
pressione max d’esercizio…………………………………………………………10 bar
attacchi a flange UNI PN 16……………………………………………………… DN 50 mm
distanza tra le flange non superiore a…………………………………………171 mm
Misuratore classe G100
portata minima valore massimo………………………………………………. 1 mc/h
portata massima…………………………………………………………………….. 160 mc/h
pressione max d’esercizio……………………………………………………….. 16 bar
attacchi a flange UNI PN 16……………………………………………………… DN 80 mm
distanza tra le flange non superiore a……………………………………….. 310 mm
Misuratore classe G160
portata minima valore massimo………………………………………………. 1,56 mc/h
portata massima…………………………………………………………………….. 250 mc/h
pressione max d’esercizio……………………………………………………….. 16 bar
attacchi a flange UNI PN 16……………………………………………………… DN 80 mm
distanza tra 1e flange non superiore a………………………………………. 310 mm
Misuratore classe G250
portata minima valore massimo………………………………………………. 2,50 mc/h
portata massima…………………………………………………………………….. 400 mc/h
pressione max d’esercizio………………………………………………………… 16 bar
attacchi a flange UNI PN 16………………………………………………………. DN 100 mm
distanza tra Ie flange non superiore a………………………………………… 400 mm
Misuratore classe G400
portata minima valore massimo……………………………………………….. 4,06 mc/h
portata massima……………………………………………………………………… 650 mc/h
pressione max d’esercizio………………………………………………………… 16 bar
attacchi a flange UNI PN 16………………………………………………………. DN 150 mm
distanza tra le flange non superiore a………………………………………… 450 mm
Requisiti di funzionamento
Per le portate ed i requisiti di funzionamento si fa riferimento ai punti 2.2 e 2.4 della normativa UNI 7988; in particolare i contatori devono essere costruiti per poter funzionare in un campo di temperature tra —25° e +55°C e poter resistere alle alte temperature in conformita alla normativa EN 1359.
I contatori fino alla classe G16 devono essere costruiti in mode da consentire di essere collocati sospesi, per mezzo di raccordi di entrata e uscite gas, alle tubazioni e ai dispositivi allo scopo predisposti, senza bisogno di altri sostegni.
Requisiti relativi alla telelettura
Tutti i misuratori , di classe superiore a G6 dovranno essere dotati di:
- Emettitore di impulsi: i contatori devono essere corredati di emettitore di impulsi a B.F. abbinato e fissato direttamente sul contatore in modo da non ostacolare la lettura diretta del totalizzatore e delle marcature. L’emettitore di impulsi a B.F. deve essere dotato di cavo di collegamento di almeno 1m di lunghezza. Eventuali caratteristiche specifiche degli emettitori di impulsi devono essere definite in fase d’ordine.
- Tasca termometrica: ogni contatore deve essere provvisto di almeno una tasca termometrica, installata sulla cassa, con foro per alloggiamento del sensore di 6mm 0 8mm, idonea per il successivo inserimento della sonda termometrica per il correttore di misura.
- Presa di pressione (da inserire su schede per pareti deformabili da classe G10 e su pistoni rotanti): ogni contatore deve essere equipaggiato con una presa di pressione, installata sulla cassa, avente attacco maschio da 1/4” filettato gas oppure, in alternativa, muniti di opportuni raccordi per attacco maschio da 1/4” filettato gas.
I contatori di classe minore o uguale a G6 compatti smart dovranno essere totalmente rispondenti ai requisiti tecnici e funzionali della delibera ARG/gas 155/08 e alla UNI TS 11291, che integrano in un solo strumento, la misura, la conversione del volume di gas prelevato a condizioni standard di temperatura e il trasmettitore dei dati; il principio di misura potra essere di varia natura (volumetrico, massico, ultrasuoni, ecc.); la trasmissione potra essere del tipo punto/punto oppure punto/multipunto (secondo la UNI/TS 11291). I contatori dovranno essere predisposti per l’eventuale collegamento di un’antenna esterna. Il fornitore qualificato dovrà, su richiesta del Committente, essere in grado di fornire le antenne sopra citate.
Nel caso di trasmissione punto/multipunto il fornitore deve essere in grado di fornire anche i concentratori. Inoltre:
- la vita utile del contatore non dovra essere inferiore a 15 anni;
- la vita utile delle batterie dei trasmettitori [modem] dovra essere di almeno 8 anni
(frequenza di trasmissione standard secondo 1a norma UNI-TS 11291); - i contatori dovranno essere dotati di porta ottica leggibile e conforme alla norma EN 62056-21;
- la sostituzione della SIM, delle batterie del dispositivo di trasmissione dovra avvenire senza la rimozione dei sigilli metrici;
- la conversione del volume di gas prelevato a condizioni standard di temperatura [ove previsto dal principio di misura adottato] dovra essere conforme alla norma di riferimento EN 12405-1;
- i contatori dovranno essere certificati secondo la direttiva ATEX EN 60079 per installazioni in zona 1; inoltre l’apparato contenente l’elettronica deve prevedere un grado di protezione almeno IP 54;
- dovrà essere garantita la futura aggiornabilita dei protocolli di comunicazione, sia in locale, sia da remoto senza perdite, anche parziali, di dati;
- i contatori dovranno essere muniti d’idoneo codice a barre (bar code); nel codice a barre dovranno comparire almeno matricola e anno di fabbricazione del contatore; le specifiche di dettaglio relative alla codifica del codice a barre sono in fase di definizione da parte del Committente e saranno rese disponibili al fornitore quando complete.
Inoltre il fornitore dovrà:
- garantire, sulla base della scelta effettuata dal Committente, che:
a) le SIM vengano inserite autonomamente dal Committente medesimo
b) le SIM, fornite dal Committente, vengano inserite in fase di produzione nei contatori e/o concentratori; - fornire gli strumenti (hardware e software) e l’opportuna formazione al personale del Committente affinché quest’ultimo sia autonomo nelle attività di installazione, messa in servizio, configurazione/riconfigurazione, in campo del contatore.
II fornitore, infine, come richiesto dalla delibera ARG/gas 155/08 dovrà:
- equipaggiare il contatore con una valvola elettromeccanica sul condotto gas per consentire I’interruzione del flusso tramite un comando remoto/locale;
- rendere disponibili le informazioni sullo stato della valvola (valvola aperta/valvola chiusa) e relativa diagnostica e in particolare quando la valvola e in stato di blocco in chiusura non deve essere consentita la riapertura manuale, mentre deve essere consentita la riapertura medesima quando e in stato di apertura autorizzata;
- garantire che la valvola sia integrata all’interno del contatore (immersa nel flusso del gas);
- garantire che la valvola sia conforme alle Vigenti normative per l’uso di dispositivi elettrici in atmosfera esplosiva.
I contatori compatti smart di classe G10, G16, G25 dovranno essere totalmente rispondenti ai requisiti tecnici e funzionali della delibera ARG/gas 155/08 e alla UNI TS 11291, che integrano in un solo strumento, la misura, la conversione del volume misurato (P-T); il principio di misura potra essere di varia natura (volumetrico, massico, ultrasuoni, ecc.); la trasmissione dovra essere del tipo punto/punto (secondo la UNI/TS 11291). I contatori dovranno essere predisposti per l’eventuale collegamento di un’antenna
esterna. Il fornitore qualificato dovrà, su richiesta del Committente, essere in grado di fornire le antenne sopra citate.
I contatori in parola (ove previsto dal principio di misura adottato e ove applicabile) dovranno essere dotati di pozzetto termometrico e di una presa di pressione per il controllo in campo dell’ output dei sensori di temperatura e pressione –
Inoltre:
- la vita utile del contatore non dovrà essere inferiore a 15 anni;
- la durata delle batterie dei trasmettitori (modem) dovra essere di almeno 5 anni (frequenza di trasmissione standard secondo la norma UNI-TS 11291);
- la durata delle batterie di alimentazione dei circuiti preposti alla misura ed alla conversione del gas dovra essere maggiore di 15 anni (requisito non inderogabile; nel caso sia inferiore a 15 anni si richiede che sia comunque almeno superiore alla periodicita di verifica periodica, prevista per la tecnologia adottata, dal decreto n°75/2012);
- i contatori dovranno essere dotati di porta ottica leggibile e conforme alla norma EN 62056-21;
- la sostituzione della SIM e delle batterie del modem dovra avvenire senza la rimozione dei sigilli metrici;
- la conversione del volume di gas per pressione e temperatura [P-T) , ove previsto dal principio di misura adottato e ove applicabile, dovrà avvenire secondo 1a norma di riferimento EN 12405-1;
- i contatori dovranno essere certificati secondo la direttiva ATEX EN 60079 per installazioni in zona 1;
- inoltre, l’apparato contenente l’elettronica deve prevedere un grado di protezione almeno IP 54.
- i contatori dovranno essere muniti d’idoneo codice a barre (bar code); nel codice a barre dovranno comparire almeno matricola e anno di fabbricazione del contatore.
Inoltre il fornitore dovrà:
- garantire, sulla base della scelta effettuata dal Committente, che:
a) le SIM vengano inserite autonomamente dal Committente medesimo;
b) le SIM, fornite dal Committente, vengano inserite in fase di produzione nei contatori e/o concentratori; - fornire gli strumenti [hardware e software) e l’opportuna formazione al personale del Committente affinché quest’ultimo sia autonomo nelle attivita di installazione, messa in servizio, configurazione/riconfigurazione, in campo del contatore.
7. Certificazioni e collaudi
Ogni lotto di fornitura dovré essere corredato da:
- dichiarazione di conformitél CE del misuratore, recante il riferimento a tutte le Direttive comunitarie pertinenti; detta dichiarazione, dovré essere fornita per ogni singolo misuratore ed arrecare il riferimento al numero di matricola del dispositivo di misura per il quale la certificazione medesima é prodotta;
- manuale di installazione funzionamento e manutenzione (in lingua italiana).
Ulteriori informazioni e prescrizioni in merito a quanto sopra riportato — in quanto non oggetto di requisito di partecipazione alla gara – verranno rese note con la lettera d’invito.
